Credo che, indipendentemente da ciò che realmente si faccia nella vita, alcune persone siano colpite da un terribile senso di frustrazione e di insoddisfazione; e questo numero non fa che aumentare. La consapevolezza è principalmente dolore. Il desiderio di mantenerla, di rimanere in un consapevole stato di presenza è tanto assurdo quanto il voler vivere consciamente un’ipnosi. Continua a leggere
Filosofia
Un Blog sui miei pensieri e le mie storie.
Le rivoluzioni matematiche del ‘900
Tra gli innumerevoli eventi che si sono susseguiti nella storia della scienza certamente la riscoperta della Logica matematica effettuata prima da Husserl e poi da Russell e Gödel è una delle più grandi rivoluzioni scientifiche del secolo scorso ovvero, da quando si cercò di trovare risposta agli interrogativi di David Hilbert posti al congresso del 1900 che si tenne a Parigi. Continua a leggere
Il dono degli adulti
Capisci di essere diventato adulto quando nel ricevere un regalo non gioisci tanto per il presente quanto per la volontà che ti ha voluto rendere felice. Continua a leggere
Il ladro di biciclette
Il traffico oggi era infernale, è sempre così quando c’è sciopero dei mezzi. Le persone sono costrette a prendere l’auto e le strade inevitabilmente si intasano. Appena rientrato a casa vado a darmi una sciacquata, rinfrescarmi un po’. Continua a leggere
L’eterna Mistificazione
Per quale motivo l’uomo ha bisogno di rievocare sempre i simboli antichi? Tutte le dittature, tutte le sciocchezze che ci raccontiamo, hanno sempre dei richiami a qualcosa di storico, di concreto. Continua a leggere
La donna di Dio
V’è da immemore tempo nell’essere umano la strana necessità di delineare il labile confine tra il cosiddetto “bene” ed il cosiddetto “male”. Questi concetti-dilemmi, che al più semplice ed umile degl’uomini parrebbero scontati, divengono ironicamente più complessi a quelle auliche figure che sono gli intellettuali. Ove si esagera con le elucubrazioni si perde il contatto con la propria anima ed è così che viene a crearsi quella che si definisce una cultura artificiosa, non vera, non genuina. Continua a leggere
L’arte dell’invivere
Sopravvivere significa, letteralmente, supra vivere, ovverosia vivere al di sopra, sorvolare la vita, non addentrarvisi. Come si chiama dunque il suo opposto? Il vivere intensamente, con ardore e passione, la propria vita, il vivere dentro nel senso di permearla ed esserne al contempo trasportati: mi chiedo dunque, come si chiama? Continua a leggere
Lettera a Nietzsche
Caro Nietzsche,
La sofferenza è il moto primo del mondo? Possibile che sia questo il sentimento che più d’ogni altro muove ogni spirito? Possibile che dietro ogni nostra azione, ogni innoqua movenza si celi sofferenza? Cosi si domandava un ragazzo di vent’anni nel bagno di casa sua. Continua a leggere