Ieri è morto Francesco Guccini.
Francesco Guccini è sempre stato per me una figura particolare, perché mi ha insegnato il valore di un lavoro che può sembrare anche “semplice”, superficiale, e che oggi forse ha perso un po’ della sua importanza: il lavoro del cantante. Importanza intesa non come fama o prestigio, ma come importanza morale, come peso delle conseguenze di quello che si fa o si dice. È l’importanza dei lavori che in realtà diamo per scontati, e vale per i cantanti come vale per i giornalisti. Oggi nessuno si sente più responsabile di nulla, se non della propria personalissima sopravvivenza.
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