Sistema

Viviamo sotto molteplici forme, e questa molteplicità ci spezza.

Continuamente odo, attorno a me, arcaici personaggi citare in tal proposito un certo “sistema”. Questo mi ha sempre molto stupito dell’uomo moderno: ci si vanta dell’ateismo, come fosse una qualità, e si professa la fede nella scienza, anche da parte di chi, in fondo, di scienza non ci capisce nulla. Continua a leggere

Il Tuono

Estratto del capitolo 11.

Quando l’esser semplici è la più alta delle ambizioni.

Grida il cielo. Alti Watussi suonano il loro timore. Piante percosse da in inquieto vento perdono frastornate i frutti di una vita. Distruzione, Morte: Paura. Da secoli forze naturali che incontrollate spadroneggiano sulla nostra volontà, e come animali impauriti e immobili dalle nostre grotte osserviamo: ammiriamo il caos che avvolge la nostra natura. Tempo in rivolta ed anima di tempesta, questo sono: La voce dell’oblio. Il mio. Se solo fossi. Se solo anche in me rivibrasse la musica, poesia. Tentare… per riuscire? Continua a leggere

La Meraviglia

La Fenomenologia è sempre stata un aspetto molto importante nella comprensione dei meccanismi umani. Mi sono sempre anche io appassionato molto di questa disciplina, ed ho riflettuto a lungo sù i modi di contatto tra enti ed esseri o tra esseri ed esseri, ma rimanevo sempre bloccato su alcuni punti: i filtri dei sensi, l’inesistenza – o forse sarebbe più opportuno parlare di insensatezza – della razionalità, ecc. Insomma rimanevo bloccato dal soggettivismo puro: come può un uomo sentire e vivere qualcosa che non sia in se? Continua a leggere